La cittadinanza sociale
Il diritto di cittadinanza riconosce il protagonismo delle persone-cittadini,
che non sono semplici destinatari passivi di interventi predisposti
da altri e altrove, bensì soggetti attivi che hanno un progetto
di vita e di felicità, che partecipano alle decisioni che
li riguardano, comprese quelle relative ai servizi che ricevono
ed ai quali hanno diritto e nei confronti dei quali esercitano un
controllo e una valutazione.
La legge quadro n. 328/2000, che ha riordinato il sistema dei servizi
sociali in Italia, riconosce e promuove la cittadinanza sociale
e prescrive l'adozione di una specifica Carta dei Servizi Sociali
(che preferiamo chiamare "Carta
per la cittadinanza sociale") quale importante
strumento per:
· l'informazione e la comunicazione tra il cittadino e l'amministrazione
pubblica,
· la definizione di standard di qualità dei servizi
e la loro valutazione attraverso opportune verifiche,
· la garanzia e la tutela dei diritti dei cittadini.
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